La Lega Navale di Napoli al fianco di Telethon, regata velica per raccogliere fondi per la ricerca contro le malattie genetiche

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La Lega Navale di Napoli al fianco di Telethon, regata velica per raccogliere fondi per la ricerca contro le malattie genetiche
13/12/2010

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Anche quest’anno, la Lega Navale di Napoli dà il suo contributo a Telethon per la raccolta di fondi contro le malattie genetiche.

In occasione della famosa maratona di solidarietà organizzata, annualmente, nel mese di dicembre, dalla fondazione presieduta da Luca Cordero di Montezemolo, la lega Navale Italiana, sezione di Napoli, presenta il Trofeo Telethon, una regata che vede la partecipazione di circa 100 imbarcazioni.

L’edizione 2010 del 16° Trofeo Telethon è fissata per sabato 18 dicembre, alle ore 10,30, nelle acque antistanti il lungomare di Mergellina.

Le quote di iscrizione delle imbarcazioni partecipanti, nonché i proventi della raccolta straordinaria di fondi, che verrà effettuata presso la base nautica della LNI del Molosiglio, saranno devolute a Telethon.

L’iniziativa vede la collaborazione della Marina Militare Italiana e della Banca Nazionale del Lavoro, sede di Napoli, nella cui filiale di piazza dei Martiri, il 18 dicembre alle ore 17,30, verrà effettuata la premiazione dei vincitori della regata.

A presentare il Trofeo Telethon, quest’anno, un ospite d’eccezione: il Prof. Andrea Ballabio, scienziato di fama internazionale e  direttore dell’istituito Telethon di  Genetica  e Medicina di Napoli.

Stamani, presso il Circolo della Sezione Velica della Marina Militare, al Molosiglio, il professor Ballabio, appena rientrato da Huston, ha spiegato le ragioni di questo sodalizio con la Lega Navale, che dura da 16 anni: “ Telethon sceglie, da sempre, di associare la propria immagine a quella dello sport e i motivi sono tanti. Innanzitutto, nello sport, come nella ricerca, è importante la competizione, la lotta per arrivare primi. Noi ricercatori combattiamo per sconfiggere la malattia, gli sportivi per battere gli avversari. Ma quella dello sport è anche un’immagine positiva, legata indissolubilmente al concetto di salute fisica, e noi vorremmo che tutti potessero essere sani. Infine, le persone amano lo sport e, attraverso lo sport, possono avvicinarsi alla solidarietà, di cui la ricerca ha enorme bisogno. Stiamo facendo passi da gigante nella lotta alle malattie genetiche (oltre 7.000), sia nel campo della diagnosi – abbiamo ormai la certezza che molte malattie siano originate da una predisposizione genetica – sia nel campo della cura. Presso il nostro Istituto di Napoli abbiamo avviato il primo trial clinico contro una malattia genetica,  la cecità ereditaria, che ha dato risultati eccellenti, consentendo a molti pazienti di recuperare la vista. E a testimoniare la qualità lavoro svolto, siamo stati invitati ad aprire una succursale del nostro Istituto presso il più grande Medical Center del mondo, quello di Huston, Texas (15.000 posti letto), dove i nostri ricercatori italiani lavoreranno grazie alle sovvenzioni di una Fondazione americana.”

 “E’ il 16° anno che la Lega Navale di Napoli affianca Telethon organizzando questa regata – ha concluso l’avv. Alfredo Vaglieco, Presidente della Lega – e lo fa per un motivo molto semplice: siamo convinti che contribuire alla raccolta fondi per una causa importante come la lotta alle malattie genetiche sia preciso dovere di ciascuno di noi. Da persone che amano e vivono il mare, portiamo avanti questo impegno come sappiamo fare: mettendo in acqua le nostre barche a vela e gareggiando nel Golfo di Napoli. Speriamo, anche quest’anno, di poter raccogliere una cifra ragguardevole che aiuti i tanti scienziati impegnati sul campo a vincere la loro e la nostra gara contro la malattia.”

 

 

 

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